Conosciamo il legno

Il parquet con le sue molteplici forme e dimensioni, permette non solo di godere di un rivestimento dalle innumerevoli proprietà, ma anche di realizzare spazi esclusivi coniugando performance ed estetica. Nella sua vasta gamma di essenze, colori e finiture, il parquet diventa parte integrante del comfort abitativo, e allo stesso tempo un elemento di design capace di arricchire gli spazi, donando loro una piacevole sensazione di calore.
Un pavimento in legno, derivando dalla lavorazione di un’essenza naturale, sarà quindi sempre unico ed irripetibile: non un semplice rivestimento, ma grazie alle sue sfumature e alle sue venature, un elemento di arredo estremamente caratterizzante.

Il legno: un materiale vivo

Il legno è un materiale naturale che dona calore agli ambienti. Allo stesso tempo però è un materiale vivo che interagisce con l’ambiente che lo circonda e proprio per questo motivo può subire delle variazioni durante il tempo. I fattori predominanti per le variazioni del colore sono la luce e l’esposizione all’aria.
Il legno è un materiale naturale e dunque disomogeneo: anche due elementi dello stesso legno non potranno mai essere identici tra loro.

L'ossidazione del legno

Il pavimento in legno appena prodotto, ha un colore diverso rispetto a quello che avrà dopo qualche tempo, per effetto dell’ossidazione, fenomeno completamente naturale che si verifica a causa dell’esposizione del parquet alla luce.

Il legno è un materiale fotosensibile, per questo subisce il processo di variazione naturale del colore, a seguito dell’esposizione all’aria e alla luce, in modo particolare a causa dell’azione dei raggi ultravioletti; tale variazione avviene principalmente nei primi periodi di esposizione alla luce. A seconda della specie legnosa, l’ossidazione sarà più o meno evidente; normalmente i legni tendono a scurire, tranne il Teak e il Rovere Thermo che invece diventano più chiari. Per questo motivo, il materiale di nuova fornitura può essere differente per tonalità rispetto al campione visionato dal cliente.

Le finiture con reagenti

Le finiture con Reagenti, Affumicato e Evaporato sono realizzate con procedimenti di reazione che interagiscono direttamente con il tannino del legno, andando ad esaltare la naturalità della materia. Di conseguenza, data la caratteristica del procedimento di reazione utilizzato, il materiale appena lavorato si presenta diversamente rispetto ai campioni visionabili presso le sale mostra dei clienti, ed esposti già da parecchi mesi. Possiamo comunque assicurare, che nell’arco di alcuni mesi, la maturazione del processo di reazione porterà ad una variazione della tonalità.

Le particolarità e le caratteristiche delle finiture ottenute per reazione, devono essere valorizzate e spiegate in fase di trattativa, essendo il risultato di un materiale naturale e non di una tinta. Deve essere accettato il fatto che si possano presentare variegature e stonalizzazioni diverse da partita a partita.

Le classi di aspetto

A – UNI EN 13489

Venatura rigata e fiammata, uniforme di colore, ammessi saltuari e piccoli nodi.


B – UNI EN 13489


Venatura rigata e fiammata, possibile fiamma tornante, ammessi nodi stuccati di dimensione massima 2,5 cm e variazione di colore.

C – UNI EN 13489


Venatura rigata e fiammata, ammessa difformità di colore, ammessi nodi stuccati di dimensione massima 7 cm, possibili tracce di alburno.

D – UNI EN 13489


Difformità di colore, nodi stuccati senza limiti di dimensione, crepe di grandi dimensioni riparate, alburno.

UNICA – UNI EN 13489

È una scelta unica che può racchiudere tutte le caratteristiche del legno, compresi difformità di colo- re, nodi grandi e stuccati, crepe di grandi dimensioni riparate, alburno.

Essenze legnose

l legno è un materiale naturale, caratterizzato da differenze cromatiche, di venatura, o di fibratura, che rendono gli elementi differenti tra loro. Per effetto dell’esposizione all’aria ed alla luce, il legno, nel tempo, tende a modificare la propria colorazione superficiale.
Nella specie legnosa Rovere, alcuni elementi possono presentare striature lucenti definite “specchiature”. In alcune specie legnose, come Doussie, Iroko, Merbau, Wenge, si possono presentare concrezioni minerali con colorazioni variabili dal biancastro al giallo limone a seconda della natura chimica della concrezione stessa.

Queste caratteristiche, riconducibili alla naturale variabilità del legno, possono trasferirsi anche sulle lavorazioni superficiali in termini di diverso assorbimento della finitura/colore. Per tutti questi motivi, pertanto, la corrispondenza fra la fornitura ed il campione di riferimento visionato è da ritenersi puramente indicativa. Tutte le specie legnose proposte da Giorio srl hanno durezze tali da garantire le prestazioni ad uso pavimentazione; ciò nonostante il parquet può ammaccarsi per urti o cadute di oggetti e per l’applicazione di carichi concentrati su piccole superfici. L’eventuale trattamento superficiale applicato al pavimento in legno (vernice, olio o cera) pur svolgendo un’azione protettiva, non impedisce quanto sopra descritto.

Come previsto dalla norma UNI 11265, spetta al progettista l’individuazione del tipo di pavimentazione in funzione della destinazione d’uso e delle prestazioni richieste come anche la valutazione della compatibilità tra la pavimentazione e le condizioni ambientali.